In occasione del convegno “Il club del futuro” che si è tenuto a Milano lo scorso 19 gennaio in concomitanza con l’apertura di Padel Trend Expo, Carlo Ferrara – founder di mrpadelpaddle.com e research and data analysis manager della FIP – ha presentato la quarta edizione del suo osservatorio sullo sviluppo del padel.
Lo studio, utile strumento per tutti gli operatori del settore, analizza l’evoluzione del mercato nazionale italiano confrontandolo con le esperienze internazionali, offrendo così uno sguardo generale sul futuro di questo sport. Sul numero 2 di Padelbiz abbiamo pubblicato i dati relativi all’Italia, qui di seguito completiamo il quadro estendendo l’analisi a livello mondiale.
57.000 – I campi in tutto il mondo
120 – Le nazioni in cui è presente un club di padel
71 – Le Federazioni ufficiali sotto la FIP

Come sono distribuiti i giocatori nel mondo?
Nel mondo il padel conta tra i 22 e i 25 milioni di giocatori e quasi la metà di essi gioca con regolarità almeno una volta a settimana. L’Europa si conferma come il continente principale per la pratica di questo sport con il 60/65% dei giocatori, seguita dall’America con il 25/30%. Tuttavia, regioni come l’Asia (7%), l’Africa (oltre il 2,5%) e l’Oceania (con una percentuale più bassa) sono ancora in fase di crescita. Sebbene la maggioranza dei giocatori amatoriali sia composta da uomini (65%), il padel sta guadagnando sempre più popolarità anche tra le donne che rappresentano il 35% del totale dei praticanti.
Dove si gioca di più a padel?
In Europa sono stimati più di 42.000 campi da padel su più di 12.500 strutture (club e strutture ricettive/ricreative). Rispetto a tre anni fa la crescita è stata del 240% ma, escludendo la Spagna, lo sviluppo negli altri Paesi europei è stata sei volte tanto. Nell’America del sud le stime parlano di 10.000 campi (la maggior parte in Argentina), 3.000/3.500 in Asia (soprattutto nel Medio Oriente) e 1.200/1.500 in Africa.

Quali sono le prospettive di crescita nei prossimi anni?
La crescita del padel non si è limitata al boom post-Covid. L’impennata nella costruzione di campi e club non sembra infatti volersi arrestare. Nei prossimi anni, la curva dovrebbe essere caratterizzata da un impulso significativo nelle regioni in cui è ancora in fase di sviluppo, come Regno Unito, Germania, Francia, Stati Uniti e Asia in generale. Entro il 2026, si prevedono inoltre circa 85.000 campi da padel in tutto il mondo.


Playtomic nel mondo

di Manuela Barbieri