Così come le giocatrici e i giocatori hanno la loro associazione, che ha come principio base quello di difendere i loro diritti e lavorare per il collettivo, da poco è stata presentata l’associazione degli allenatori di padel nell’ambito FIP e adesso tocca anche alla stampa.
Secondo il media spagnolo Padelspain, i media che lavorano con e per questo sport vogliono essere più forti come collettivo, avere una rappresentazione unanime e che possa aiutarli a rendere questo sport più grande, denunciare le pratiche scorrette per trovare soluzioni e applaudire le idee positive e i progetti che ne derivano.
Così nasce la International Padel Media Association, di carattere autonomo, nazionale e internazionale, che ospiterà giornali, content creator, blogger e così via. Purché le informazioni siano pubblicate in modo rigoroso, etico e serio.
La denominata IPMA avrà come obiettivo principale quello di promuovere, divulgare e informare di tutto quello che concerne questa disciplina, i tornei privati, pubblici, statali, nazionali e internazionali, così come la gestione della presenza dei media nei tornei, informare in modo veritiero e verificato, difendere i soci e le loro informazioni, arrivare ad accordi con circuiti, promotori, giocatori e marchi per lo sviluppo del padel, tra le altre cose.
Come raccontano al media spagnolo i suoi ideatori, “questa associazione era necessaria, siccome la stampa oggi non può contare su un organismo forte che la difenda e vigili sui suoi interessi. In più di un’occasione giornalisti e giornaliste sono stati attaccati senza alcuna impunità, dubitando del loro lavoro e della veridicità delle informazioni, arrivando persino a critiche personali molto oltre il loro operato, cosa che troviamo totalmente inaccettabile. Quello che vogliamo da questa organizzazione è che il lavoro sia libero, ben remunerato, rigoroso, veritiero e, soprattutto, che serva realmente al padel, lo sport che tanto ci appassiona e per il quale lavoriamo ogni giorno, così che cresca in modo sano“.